12 – Il contratto in generale

***Evoluzione storica *** Già nel Codice francese ed in quello italiano del 1865, prima della disciplina dei singoli contratti vi era la rubrica riguardante il contratto in generale, contenente i principi comuni a tutte le figure (paradigmi formali, generali, costanti ed uniformi, con funzione normativa). Il termine contractus nel diritto romano indicava non già un accordo ma il vincolo obbligatorio in … Continua a leggere

3 – Il principio di legalità

Poichè la legge è espressione della volontà generale, ne consegue che tutte le attività (pubbliche e private) devono essre assoggettate al principio di legalità. La legalità deve essere intesa: nel senso di non contradditorietà di atti e comportamenti rispetto alla legge (i soggetti di diritto possono fare tutto ciò che non sia vietato dalla legge); nel senso di conformità formale … Continua a leggere

11 – Vincoli sostanzialmente espropriativi

Come non sono bastati trent’anni al legislatore per adeguarsi alle statuizioni delle sentenze nn. 55 e 56 del 1968, così sembra accadere anche per la pronuncia della Corte Cost. n. 179/99, in quanto ancora non c’è un assetto ordinato della proprietà immobiliare.  Corte Cost. 179/99 ha puntualmente distinto tra: vincoli non indennizzabili, cioè vincoli incidenti con carattere di generalità e … Continua a leggere

10 – Società atipiche

Il diritto societario è un sistema piuttosto complesso, ma tutto sommato ordinato e coerente: i fenomeni associativi riscontrabili nella realtà ontologica possono ricondursi ai tipi legali di cui al Libro I° oppure ai modelli del Libro V° del Codice civile. Il vigente ordinamento, infatti, accanti alle persone fisiche e agli enti pubblici (sia quelli esercenti funzioni pubbliche, sia quelli svolgenti … Continua a leggere

9 – Garanzie personali

La più antica figura di garanzia personale era data da un’applicazione della stipulatio che, per il suo carattere astratto, si adattava a varie figure e consentiva anche la nascita di obblighi di garanzia. L’adpromissor (o promittente aggiuntivo) poteva obbligarsi a varie prestazioni, tra cui quella di garanzia: rispondendo alla formale domanda del creditore, contestualmente al debitore principale, veniva a questi … Continua a leggere

8 – Il principio del favor debitoris

Il principio del favor debitoris è un principio non scritto, nato intorno alla fine del 1700, quando la legislazione rivoluzionaria francese volle iniziare a proteggere la classe sociale popolare, oppressa dai debiti a seguito della emanazione della normativa del 1793 che aveva abolito in Francia l’arresto personale per debiti. Nel Codice Napoleonico, a tale principio si ispirarono varie norme, soprattutto … Continua a leggere

Schema articolato in 8 punti

Introduzione storica – non dovrebbe superare la singola facciata di foglio protocollo, per non appesantire l’impatto della lettura e non deviare l’attenzione del lettore qualificato; deve consentire un rapido se non fugace raffronto differenziale o analogico tra vecchio e nuovo regime dell’istituto in trattazione. Definizione dell’istituto – Se esiste nel tessuto normativo, richiamare la norma di legge che fornisce la … Continua a leggere

7 – Evoluzione storica delle fondazioni bancarie

Le fondazioni bancarie hanno origine dalle antiche casse di risparmio, nate nell’Europa centrale ed affermatesi in Italia nei primi anni del XIX secolo, quando si manifestò il bisogno di sostenere lo sviluppo produttivo dei ceti medio-piccoli dopo le disastrose guerre napoleoniche, e di raccogliere flussi di liquidità provenienti dalla nascente rivoluzione industriale. L’attività delle Casse di Risparmio, nate su iniziativa … Continua a leggere

5 – La c.t.u. nel processo amministrativo

In vari casi, il g.a. ammesso la consulenza tecnica d’ufficio, ad esempio per verificare l’invalidità di un dipendente, la pericolosità di antenne radio, l’anomalia di un’offerta, ecc., sempre nella fase istruttoria del giudizio e a volte anche in fase cautelare. Copn il d.lgs. 80/1998 e l’introduzione della risarcibilità degli interessi legittimi, si è ammesso un nuovo ruolo della c.t.u. Prima … Continua a leggere

4 – Edilizia residenziale pubblica

L’opera pubblica è quella eseguita da un ente pubblico, destinata al conseguimento di un pubblico interesse. L’opera privata, pur essendo destinata allo stesso scopo, è eseguita da un soggetto privato. La distinzione è rilevante per l’individuazione del procedimento applicabile. In particolare, la L. 1/1978 consentiva la redazione dello stato di consistenza contestualmente all’immissione in possesso dell’immobile per le opere pubbliche, … Continua a leggere