04/09/2009

3 - Il principio di legalità

Poichè la legge è espressione della volontà generale, ne consegue che tutte le attività (pubbliche e private) devono essre assoggettate al principio di legalità.
La legalità deve essere intesa:

nel senso di non contradditorietà di atti e comportamenti rispetto alla legge (i soggetti di diritto possono fare tutto ciò che non sia vietato dalla legge);

nel senso di conformità formale e sostanziale alla legge (non basta poter fare tutto ciò che non è proibito dalla legge: i soggetti devono altresì agire entro i limiti formali e sostanziali posti dalla legge stessa).

Tale ultima accezione è più rigorosa, in quanto incide sulle modalità di esercizio dell'azione dei soggetti, pubblici e privati.
Inoltre, con riferimento ai soggetti di diritto pubblico, oltre alla legalità occorre studiare il principio di legittimità, secondo cui le funzioni ed i poteri pubblici vanno esercitati in conformità anche a regole non scritte, cioè parametri diversi dalla legge (opportunità, convenienza, etc.) che assicurano la corrispondenza dell'attività svolta con lo scopo fissato in astratto dalla legge.

(Abstract - Elio Casetta - Manuale di diritto amministrativo)

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